net zero carbon transition
Percorso di decarbonizzazione di Voilàp verso le fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e la decarbonizzazione dei processi produttivi
2025
progressi vs baseline 2021
3.956 Tons CO2eq (Scope 1 e 2, market-based): la nostra impronta in calo
-29%
89,2% di energia da fonti rinnovabili: quasi tutta la nostra energia è verde
+84,6 p.p.
16,6% di energia autoprodotta: sempre più indipendenti
+14 p.p.
le nostre iniziative
pannelli fotovoltaici
Più energia dal sole, meno emissioni dall’industria. Voilàp ha installato impianti fotovoltaici a Limidi, Carpi, Rimini, Fiesco e Mühlacker, superando gli 8.000 m² di superficie coperta. Solo l’impianto di Limidi - 1,5 MW complessivi installati tra il 2023 e il 2024 – ha evitato nel 2025 l’emissione di circa 169 tCO2eq. Un programma di espansione, con obiettivi chiari: ridurre emissioni, dipendenza energetica e costi operativi.
opzione energia verde certificata
Da aprile 2024, tutta l’energia acquistata da terzi per i siti produttivi europei di Voilàp proviene al 100% da fonti rinnovabili certificate - con il sostegno, in Italia, ai progetti climatici EKOenergy.
Non ci siamo fermati qui: dalla seconda metà del 2024, l’opzione “green” è stata estesa ai principali hub commerciali del Gruppo e, nel 2025, alle nuove società entrate nel perimetro. Il risultato? L’89,2% di tutta l’energia consumata da Voilàp oggi è rinnovabile.
domotica e bms
Il percorso di efficientamento energetico degli stabilimenti Voilàp passa da un Building Management System (BMS) che monitora in tempo reale consumi, temperatura, illuminazione e macchinari, ottimizzando ogni parametro in funzione delle condizioni interne ed esterne. Avviato a Limidi, il sistema sarà esteso a tutte le sedi produttive entro il 2027.
I numeri parlano chiaro: i consumi energetici monitorati sono passati da 1.635.387 kWh nel 2022 a 1.216.009,8 kWh nel 2025. Nello stesso periodo, la nuova centrale termica a condensazione — completata nel 2025 — ha ridotto i consumi di gas da 274.460 a 208.942 m³, evitando 135,4 tCO₂eq in un solo anno. I nuovi compressori inverter integrati nel BMS contribuiscono con un ulteriore -20% di risparmio energetico.
Principali risultati raggiunti
‣ -26% di consumi ed emissioni grazie al sistema BMS.
‣ 75,5 tCO₂eq evitate tra il 2022 e il 2025 sui consumi monitorati.
‣ -23,9% di consumi di gas con la nuova centrale termica a condensazione.
‣ 135,4 tCO₂eq evitate tra il 2024 e il 2025 sui consumi di riscaldamento.
‣ ~ -20% di risparmio energetico grazie ai compressori inverter.
‣ Illuminazione LED, coibentazione e coperture shed completano il quadro
finanza sostenibile
Voilàp ha siglato con successo due contratti di finanziamento rientranti nella categoria degli investimenti sostenibili e responsabili (‘SRI’):
‣ Green Bond: nel primo trimestre 2023, per finanziare il progetto di coibentazione dei tetti degli stabilimenti e degli impianti di Limidi, al fine di ridurre il trasferimento di calore e preservare energia, con impatti positivi diretti sull'ambiente;
‣ Sustainability Linked-Bond: nel maggio 2024, finanziando il rinnovo completo del sistema di ottimizzazione del clima interno e della domotica per migliorare l'efficienza energetica e aumentare il benessere e la sicurezza dei nostri dipendenti.
La linea di credito è allineata all'impegno del gruppo contro il cambiamento climatico, con un margine variabile basato sul raggiungimento dei nostri obiettivi di sostenibilità.
ai nostri obiettivi di sostenibilità
smart factory
Tecnologia, efficienza, comfort e sostenibilità sono i pilastri chiave della nuova smart factory di elumatec Italia a Carpi (MO), inaugurata nel 2024. Dotato di BMS, pompe di calore con pannelli radianti, impianto fotovoltaico che copre oltre il 75% del fabbisogno annuo, illuminazione LED e un layout ottimizzato per garantire efficienza e sicurezza, questo stabilimento incarna il concept di fabbrica del futuro secondo Voilàp, un modello replicabile in tutti i siti del Gruppo.
Emissioni Scope 3
Nel 2025 Voilàp ha completato il percorso di mappatura delle emissioni di Scope 3, rafforzando la capacità di misurare e comprendere gli impatti indiretti generati lungo l’intera catena del valore. Le emissioni Scope 3 del Gruppo sono risultate pari a 476.350 tCO₂e e si concentrano principalmente in due categorie: l’utilizzo dei prodotti venduti e l’acquisto di beni e servizi. Questo lavoro consente al Gruppo di individuare con maggiore precisione le aree prioritarie di intervento e di orientare le future azioni di riduzione, sia sul fronte dello sviluppo di prodotti più efficienti sia nel coinvolgimento progressivo della supply chain.